Gestione del Cantiere

Dettagli operativi

Perché non esponi prezzi al metro quadro?

Perché ogni casa è diversa.
E un prezzo al metro quadro, per come lavoro io, sarebbe solo un numero fuorviante.

Capisco il motivo della domanda: tutti vorrebbero un riferimento rapido.
Il problema è che nel mondo reale dei cantieri, quel riferimento non racconta quasi nulla.

Vediamo perché.

Il prezzo al metro quadro semplifica troppo

Dire “X euro al metro” dà l’illusione di chiarezza. In realtà nasconde tutto ciò che fa la differenza.

Due case con la stessa metratura possono avere:

  • pareti dritte o completamente fuori squadra

  • supporti sani o compromessi

  • pavimenti facili o pieni di tagli e dettagli

  • ambienti liberi o pieni di ostacoli

Stesso numero di metri. Due lavori completamente diversi.

Cosa cambia davvero il costo di un lavoro

Quando valuto un intervento, non guardo solo “quanto è grande”. Guardo come è fatto.

Alcuni esempi concreti:

  • stato delle superfici (sane, da ripristinare, da rifare)

  • quantità di preparazione necessaria

  • presenza di arredi, impianti, vincoli

  • tipo di materiali scelti

  • livello di finitura richiesto

  • accessibilità degli spazi

  • tempi tecnici reali

Tutte cose che un prezzo al metro non può includere senza diventare vago o, peggio, falso.

Tinteggiare con un pavimento da rifare, richiede la metà del tempo rispetto a farlo con un pavimento finito, che necessita protezione

Il rischio dei prezzi indicativi: “Ma altri espongono i prezzi”

Sì. E spesso quei prezzi:

  • valgono solo per casi ideali

  • escludono preparazioni fondamentali

  • sono ottimistici e incompleti

  • cambiano strada facendo, pieni di “poi vediamo”

Ed è lì che nascono:

  • extra non previsti

  • discussioni a lavori iniziati

  • sensazione di essere stati presi in giro

Io preferisco evitare tutto questo a monte. Il mio modo di lavorare è diverso: preferisco dire un numero giusto una volta sola, piuttosto che uno basso da correggere dopo.

Perché il sopralluogo cambia tutto

Il sopralluogo non serve a “fare scena”. Serve a capire davvero cosa c’è da fare.

Durante il sopralluogo:

  • vedo lo stato reale della casa

  • individuo criticità nascoste

  • capisco che tipo di risultato vuoi ottenere

  • definisco il metodo di lavoro corretto

Solo così posso dirti:

  • quanto costa davvero

  • cosa è incluso

  • cosa no

  • quanto dura il lavoro

Un prezzo chiaro, definitivo e senza sorprese.

Trasparenza non è semplificazione

Non esporre un prezzo al metro non significa essere vaghi. Significa essere responsabili. Trasparenza vuol dire:

  • spiegare cosa incide sul costo

  • chiarire cosa stai pagando

  • evitare sorprese a metà lavoro

E questo è possibile solo guardando la casa, non un numero.

Il mio approccio: prima capire, poi quantificare

Io non vendo metri quadri. Lavoro su case reali, con problemi reali e obiettivi precisi. Il sopralluogo serve a questo:

  • allineare aspettative

  • definire il lavoro giusto

  • stabilire un prezzo coerente

Così, quando si parte, si parte sapendo tutto.

In sintesi

Non espongo prezzi al metro quadro perché non raccontano la realtà. Ogni casa è diversa per condizioni, vincoli e obiettivi. Un sopralluogo permette:

  • un prezzo chiaro
  • un preventivo definitivo
  • zero sorprese in corso d’opera

Un buon lavoro non inizia dal prezzo. Inizia dalla comprensione di ciò che serve davvero.

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