Lavori in Muratura

Demolizione e Ricostruzione

Demolire in Autonomia

“Posso demolire in autonomia?” La risposta è: dipende. Ma quasi sempre vale una regola semplice: quello che risparmi all’inizio, rischi di pagarlo dopo.

La demolizione non è solo “togliere qualcosa”. Influisce direttamente su tutti i lavori successivi. E una demolizione fatta male crea problemi che emergono più avanti, quando rimediare costa di più.

Vediamo perché la base fa davvero la differenza.

Perché demolire “da soli” sembra una buona idea

È comprensibile pensarci:

  • si risparmia manodopera

  • si ha l’impressione di fare qualcosa di semplice

  • “tanto è solo rompere”

Il problema è che la demolizione non è un lavoro isolato. È il primo anello di una catena. Se l’inizio è sbagliato, tutto il resto si complica.

Cosa succede quando la demolizione non è fatta correttamente

Qui vedo spesso i danni peggiori, soprattutto nelle ristrutturazioni.

Superfici rovinate – Demolire senza criterio significa:

  • massetti danneggiati

  • pareti sbriciolate oltre il necessario

  • sottofondi da rifare

Risultato: più materiale, più tempo, più costi.

Spessori fuori controllo – Una demolizione imprecisa crea:

  • dislivelli

  • quote irregolari

  • necessità di rasature extra

E ogni millimetro in più pesa sul lavoro successivo, soprattutto su pavimenti e rivestimenti.

Tempi che si allungano  – Quello che doveva essere un “risparmio” diventa:

  • giorni extra di ripristino

  • attese tra una fase e l’altra

  • rallentamenti a catena

Demolizione invasiva che ha richiesto rifacimento di tutte le malte

Quando la demolizione influisce (molto) sul risultato finale

Ci sono lavori in cui la demolizione è parte integrante della qualità finale.

Parliamo di:

  • posa di pavimenti

  • rifacimento di bagni

  • nuovi sottofondi

  • lavori di precisione

Se la base non è pulita, stabile e regolare il lavoro sopra può anche essere fatto bene, ma non potrà mai rendere al massimo.

Una demolizione corretta evita costi nascosti

Demolire bene significa:

  • togliere solo quello che serve

  • lasciare superfici sane

  • preparare il supporto per il lavoro successivo

Questo evita:

  • surplus di materiali

  • interventi correttivi

  • discussioni su “cose non previste”

Ed è qui che si risparmia davvero.

Quindi: posso farlo da solo?

Per piccoli interventi molto limitati, sì. Ma appena la demolizione:

  • coinvolge più superfici

  • incide su pavimenti o muri portanti

  • prepara lavori di precisione

farla senza esperienza diventa un rischio. Non perché “non si può”,
ma perché non si vede subito l’errore. Lo si vede quando è troppo tardi.

Caduta intonaco causa demolizione errata

Ripristino

Il mio approccio: partire sempre dal fondo giusto

Io considero la demolizione come parte del lavoro finito, non come una fase da sbrigare. Una demolizione fatta bene:

  • accelera i lavori successivi

  • migliora il risultato finale

  • riduce imprevisti e costi extra

E soprattutto evita quella frase che sento troppo spesso:
“Se lo avessi saputo prima…”

In sintesi

Sì, in alcuni casi si può demolire in autonomia, ma:

  • la demolizione influisce su tutto ciò che viene dopo
  • gli errori iniziali costano più avanti


Una demolizione corretta:

  • evita ripristini inutili
  • riduce tempi e materiali
  • migliora il risultato finale

La qualità di un lavoro non inizia dalla finitura.
Inizia da quello che sta sotto.

La muratura è la fase che non si vede più, ma da cui dipende tutto il resto.

Demolizioni, ripristini, aperture, ricostruzioni e modifiche murarie eseguite con attenzione tecnica, ordine e rispetto degli spazi esistenti.
A Trieste, in FVG e nelle aree limitrofe. Abitazioni e spazi professionali.

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