È la scelta migliore? La risposta sincera è: non sempre.
Ed è una di quelle cose che vale la pena chiarire bene, perché negli ultimi anni lo stucco epossidico viene spesso proposto come la soluzione definitiva per qualsiasi pavimento o rivestimento.
La realtà è più semplice (e più onesta): l’epossidico ha senso solo in certi contesti. In molti altri casi, oggi, le nuove fughe cementizie evolute sono quasi sempre la scelta migliore.
Vediamo perché.
Lo stucco epossidico è un prodotto chimico bicomponente a base di resine, non cementizio. Le sue caratteristiche principali sono:
impermeabilità quasi totale
altissima resistenza a macchie e sostanze aggressive
superficie molto compatta
Ma queste qualità servono solo in certi contesti. Nasce per ambienti molto sollecitati:
Ambienti tecnici o professionali (laboratori, locali commerciali, cucine professionali)
bagni e cucine domestiche molto sollecitati
In questi contesti non si cerca “la fuga bella”, ma la fuga che non crea problemi. È impermeabile, non assorbe sporco e resiste molto bene agli agenti chimici. Ma questo non lo rende automaticamente la scelta giusta per tutto.
Ecco la parte che spesso viene omessa in virtù delle caratteristiche “eccezionali”:
Costa di più il materiale. Costa di più la posa, perché:
è più complesso da lavorare
richiede esperienza
non perdona errori
Non è un dettaglio: incide davvero sul budget.
Usarlo in un soggiorno, in una camera o in un ambiente poco sollecitato è spesso sovradimensionato. Qui lo stucco epossidico non aggiunge benefici reali, ma introduce alcuni svantaggi.
ha una resa cromatica più “piatta”
tende a riflettere la luce in modo diverso
Su certi materiali (soprattutto superfici naturali o effetto pietra) può risultare innaturale.
Lo stucco epossidico non perdona, a differenza del cementizio:
asciuga in fretta, se indurisce dove non deve, resta lì
è difficile da pulire durante la posa
se lavorato male, lascia aloni e residui permanenti, non si “sistema dopo”
Rimediare dopo è complicato, a volte impossibile. Pulizie finali sbagliate o tempi non rispettati significano piastrelle rovinate.
Un disastro che ha costretto il cliente a rifare la fascia
Non sempre ciò che è più resistente è anche più adatto. Va scelto quando:
l’ambiente lo richiede davvero
il supporto è idoneo
la posa è fatta con esperienza
Ma non va usato per moda o perché “è il top”. Negli altri casi, usare l’epossidico è come montare gomme da pista per andare a fare la spesa.
Quando mi viene chiesto lo stucco epossidico, la domanda che faccio è una sola: in questo ambiente, serve davvero? Se la risposta è sì, lo uso senza esitazioni. Se la risposta è no, lo dico chiaramente. Perché uno stucco scelto solo “perché è il migliore” talvolta non è il più giusto.
Dettaglio con stucco epossidico glitterato
Qui vale la pena fare chiarezza. Quando si parla di “stucco cementizio”, molti pensano ancora a quello di vent’anni fa. Oggi esistono fughe cementizie:
estremamente resistenti
idrorepellenti
che non assorbono lo sporco
stabili anche in ambienti umidi
Nella maggior parte delle abitazioni:
durano
sono più tolleranti
costano meno
si gestiscono meglio nel tempo
Ed è per questo che, quasi sempre, sono la scelta più equilibrata.
Il disastro corretto con una corretta ri-boiaccatura
Quando progetto una posa, la fuga non è mai un dettaglio finale. Fa parte del sistema.
Valuto sempre:
ambiente
uso reale
tipo di piastrella
supporto
aspettative estetiche
A volte la scelta migliore è l’epossidico. Molto più spesso è una fuga cementizia evoluta, fatta bene e pensata per durare.
Lo stucco epossidico non è sempre la scelta migliore. Ha senso soprattutto in:
Costa di più e richiede grande esperienza in posa. Le nuove fughe cementizie:
Come spesso accade, non vince il materiale “più forte”.
Vince quello giusto per quel pavimento. La scelta giusta dipende dall’ambiente, non dal prezzo o dalla moda
La mia posa sartoriale parte sempre da qui:
regole tecniche rispettate, estetica curata, durata nel tempo.
La posa non è un dettaglio. È ciò che fa la differenza nel tempo.
Piastrelle, grandi formati e laminati posati con metodo, attenzione millimetrica e rispetto dei materiali.
A Trieste, in FVG e nelle aree limitrofe. Bagni, cucine, interni ed esterni.
Sono disponibile per sopralluoghi a Trieste e in tutto il Friuli-Venezia Giulia.