Sì, in alcuni casi è possibile. Ma non è una scorciatoia universale, né una decisione da prendere “a occhio”. Posare sopra un pavimento esistente può essere una buona idea solo dopo una valutazione tecnica accurata.
Planarità, quote e stato del fondo sono determinanti. Se uno di questi elementi è fuori posto, il rischio è di ritrovarsi con un pavimento che sembra bello il primo mese… e inizia a dare problemi subito dopo.
Vediamo quando ha senso farlo. E quando no.
Ci sono situazioni in cui la sovrapposizione funziona, ed è anche vantaggiosa:
La prima cosa che verifico è semplice: le piastrelle sotto sono ben ancorate? Se suonano a vuoto, si muovono o presentano crepe diffuse, la risposta è no. Se invece sono ferme, solide e ben incollate, possiamo ragionare.
Non serve che sia perfetta al millimetro, ma deve essere regolare. Gobbe, avvallamenti o vecchie pendenze “creative” vengono amplificate con la nuova posa. In questi casi, prima si interviene con rasature tecniche. Se non basta, meglio fermarsi.
Ogni pavimento nuovo “mangia” spazio:
spessore piastrella
collante
eventuali livellanti
Bisogna controllare:
porte e portefinestre
battiscopa
soglie
attacchi con altri ambienti
Se le porte poi non si aprono più o toccano il pavimento, il problema non è la posa. È la scelta iniziale.
Qui serve onestà, anche se significa dire al cliente una cosa che non vorrebbe sentire.
Pavimento piastrella su piastrella in fase di posa
Risultato finale
È vero: demolire meno è comodo. Meno rumore, meno polvere, meno macerie. Ma il vero risparmio non è fare prima. È non dover rifare il lavoro tra cinque anni.
In molti cantieri che seguo in ristrutturazione, il problema nasce proprio da qui. Una posa sopra fatta “per accelerare” che nel tempo ha creato:
distacchi
fessurazioni
dislivelli
porte che non chiudono più
Non esiste una risposta valida per tutti. Ogni pavimento esistente va letto, non coperto alla cieca.
Prima di accettare una posa in sovrapposizione, valuto sempre:
stato reale del fondo
planarità
quote finite
tipo di materiale nuovo
ambiente e utilizzo
Solo se tutte le condizioni sono corrette, procedo. Altrimenti, preferisco dirlo subito: si toglie e si riparte bene.
Decoro in sovrapposizione in fase di posa
Pavimento rustico finito
Sì, si può posare sopra un pavimento esistente, ma solo se:
In caso contrario, è una falsa soluzione.
Un pavimento ben fatto non nasce da una scorciatoia, ma da una decisione tecnica presa prima di iniziare.
Ed è lì che si fa davvero la differenza.
La mia posa sartoriale parte sempre da qui:
regole tecniche rispettate, estetica curata, durata nel tempo.
La posa non è un dettaglio. È ciò che fa la differenza nel tempo.
Piastrelle, grandi formati e laminati posati con metodo, attenzione millimetrica e rispetto dei materiali.
A Trieste, in FVG e nelle aree limitrofe. Bagni, cucine, interni ed esterni.
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