Le demolizioni sono molto invasive? La risposta è: dipende dall’intervento.
E soprattutto da come viene fatto. Nell’immaginario comune, “demolizione” significa:
polvere ovunque
rumore continuo
casa invivibile per settimane
Ma non è sempre così. Le demolizioni controllate, fatte con criterio, riducono drasticamente polvere, rumore e disagi inutili.
Vediamo quando la demolizione è davvero invasiva. E quando no.
La parola è una sola, ma gli interventi sono molto diversi.
1. Piccole demolizioni interne. Parliamo di:
rimozione di pavimenti
demolizione di tramezzi
aperture per nuovi passaggi
Se pianificate bene, sono interventi:
localizzati
rapidi
gestibili anche in case abitate
Qui la differenza non la fa la forza. La fa il metodo.
2. Demolizioni più importanti. Quando entrano in gioco:
murature estese
sottofondi
parti strutturali
I disagi aumentano, è inevitabile. Ma anche in questi casi si può controllare l’impatto, evitando il caos totale.
Ci sono situazioni in cui è giusto dirlo chiaramente: sì, sarà un intervento impegnativo. Succede quando:
si demolisce su grandi superfici
si lavora su massetti spessi
si interviene in edifici vecchi, con materiali friabili
si toccano più ambienti contemporaneamente
Qui non si promettono miracoli. Si promette organizzazione e pulizia dopo l’intervento.
Fase di demolizione
Ripristino delle malte
Una demolizione fatta bene inizia prima di prendere il martello.
Protezione degli ambienti – Prima ancora di demolire:
si isolano le zone di lavoro
si proteggono porte, pavimenti, arredi
si definiscono percorsi di uscita dei materiali
La polvere non si elimina. Si contiene.
Demolizione per fasi – Demolire tutto insieme è il modo migliore per creare disagio. Lavorare per fasi permette di:
limitare rumore e polvere
mantenere alcune zone utilizzabili
gestire meglio tempi e pulizia
Attrezzi giusti, non più rumore del necessario – Non tutto si fa con il martello pneumatico. Spesso strumenti più piccoli e precisi:
riducono vibrazioni
limitano danni collaterali
rendono il lavoro più pulito
A fine di ogni giornata, è importante pulire il cantiere
Non sempre. In molti interventi interni:
si può organizzare il lavoro per ambienti
si possono concentrare le demolizioni nei primi giorni
si può ridurre il periodo davvero critico
Dipende da:
tipo di demolizione
dimensione dell’intervento
tolleranza al disagio
È una valutazione che va fatta prima, non a lavori iniziati.
Demolire è facile. Demolire bene è un’altra cosa. Io parto sempre da una domanda semplice:
“Cosa serve davvero togliere?”
Meno demolizione inutile significa:
meno polvere
meno rumore
meno tempo
meno costi indiretti
E un cantiere più vivibile, per tutti.
Le demolizioni non sono sempre molto invasive. Dipende da:
Le demolizioni controllate:
Il problema non è demolire. È come lo si fa.
La muratura è la fase che non si vede più, ma da cui dipende tutto il resto.
Demolizioni, ripristini, aperture, ricostruzioni e modifiche murarie eseguite con attenzione tecnica, ordine e rispetto degli spazi esistenti.
A Trieste, in FVG e nelle aree limitrofe. Abitazioni e spazi professionali.
Sono disponibile per sopralluoghi a Trieste e in tutto il Friuli-Venezia Giulia.